Sorgenia: R. De Benedetti, problema aziendale e non caso politico
Sorgenia: R. De Benedetti, problema aziendale e non caso politico
lettera al Corsera

Roma, 3 mar. - (Adnkronos) - "Mi spiace constatare che si cerchi in tutti i modi, per ragioni che fatico a comprendere, di creare un caso politico su quello che, nei fatti, unicamente un problema aziendale che coinvolge azionisti e istituti finanziatori". Lo scrive in una lettera al Corsera Rodolfo De Benedetti, dopo l'articolo di domenica del quotidiano di Via Solferino.

Secondo il presidente di Cir, "mette insieme in modo improprio la situazione di Sorgenia e la necessit di ristrutturarne il debito, il capacity payment per i produttori di energia elettrica, le presunte pressioni nei confronti dell’ex ministro Barca e addirittura le nomine ai vertici delle aziende pubbliche".

De Benedetti vuole innanzitutto precisare che il padre, Carlo De Benedetti, "non ha alcun ruolo in Sorgenia: come ampiamente noto, lui ha lasciato ogni incarico esecutivo in Cir nel gennaio del 2009 e un anno fa ha trasferito la quota di controllo del gruppo industriale ai miei due fratelli e a me". E, pertanto, "non in alcun modo coinvolto nella situazione di Sorgenia n nelle trattative di recente intraprese". (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)