Ucraina: Bollino, nessun allarme per forniture gas Italia
Ucraina: Bollino, nessun allarme per forniture gas Italia
'impatto su export se crisi si protrae almeno 1-2 trimestri'

Roma, 3 mar. - (Adnkronos) - Nessun allarme energetico per l'Italia a causa della crisi in Ucraina. E' quanto assicura Carlo Andrea Bollino, professore di Economia dell'Energia alla Luiss di Roma.

"Sotto il profilo energetico non vedo allarmi", spiega all'Adnkronos, elencando i motivi a sostegno della sua tesi. Innanzitutto, "l'Italia ha le competenze necessarie per evitare rischi", dice riferendosi all'unit di crisi istituita con l'Eni durante il governo Monti con l'obiettivo di monitorare gli stock di gas conservati nel sottosuolo. "Un sistema che ha funzionato molto bene e con il quale si puo' governare l'attuale situazione". In secondo luogo, "bisogna tenere presente che la stagione favorevole perch non siamo in pieno inverno", spiega. Ed infine, se la crisi ucraina dovesse andare avanti ad oltranza vi anche la possibilit di "attivare le importazioni dal Nord Africa, Libia e Algeria dunque".

Quanto ai rischi di un impatto delle tensioni geopolitiche sull'economia in generale, si vedr sul medio-lungo periodo. "La crisi in corso avr un impatto sui consumi dei 45mln di ucraini e questo potrebbe riverberarsi sulle nostre esportazioni", osserva. "Certo il volume dell'export verso Kiev non lo stesso che abbiamo con la Germania, tuttavia un impatto potrebbe esserci". In termini di timing si puo' ipotizzare che "se la crisi va avanti e se comporta almeno 1 o 2 trimestri di prolungata depressione dei consumi allora - conclude - potrebbe mordere l'export".

(Red/Col/Adnkronos)