Ferrovie: Toscana, Regione dice no tagli intercity e deviazione Frecciabianca
Ferrovie: Toscana, Regione dice no tagli intercity e deviazione Frecciabianca
L'assessore Ceccarelli, ''Non ci stiamo''

Firenze, 11 mar. - (Adnkronos) - "Non sono questi i provvedimenti che attendevamo. Non certo questa la svolta che avevamo chiesto per dare agli utenti le risposte attese in materia di servizi ferroviari. Non ci stiamo, dalla Regione non verr nessun via libera". L'assessore regionale ai trasporti e alle infrastrutture della Toscana, Vincenzo Ceccarelli, commenta cos la decisione di Trenitalia di tagliare una coppia di intercity e l'annuncio della deviazione del Frecciabianca 9762 dalla Tirrenica alla dorsale appenninica.

"Sia per i Frecciabianca che per gli intercity - continua Ceccarelli - la nostra posizione resta invariata: niente doveva modificarsi, n sulla Tirrenica n sulla dorsale appenninica, in relazione agli intercity, in attesa che il Governo si confrontasse seriamente con le Regioni circa le richieste avanzate da Trenitalia per il mantenimento dell'attuale programmazione. In realt l'intervento per evitare questi tagli non ha modificato la posizione di Trenitalia, che continua a chiedere al Ministero 30 milioni di euro, ad oggi non disponibili. Nel frattempo abbiamo assistito ai primi tagli sugli intercity. Si tratta di un intervento che ha avuto, per ora, un impatto ridotto, ma che a giugno poterebbe produrre effetti assai pi consistenti per migliaia di utenti toscani".

"Per questo motivo - annuncia Ceccarelli-, scriver a tutti i parlamentari toscani, affinch svolgano un ruolo attivo, nei confronti del Governo da poco insediato, nei tempi pi stretti possibile, visto che l'orario di giugno sar determinato di qui a breve. Per quanto riguarda i Frecciabianca sulla tirrenica invece, secondo quanto comunicatoci da Trenitalia, la soluzione sostitutiva per l'utenza in conseguenza della deviazione del 9762, sarebbe rappresentata dall'anticipo dell'orario del Frecciabianca 9764, come concordato dal Comitato dei pendolari con il Ministero. Quello che voglio ribadire con chiarezza - conclude Ceccarelli – che non esiste alcun assenso della Regione su questi tagli e su queste modifiche di orario".

(Red/Opr/Adnkronos)