Fisco: Canepari, qualcuno si vuole sostituire ai Caf, nostra gestione trasparente
Fisco: Canepari, qualcuno si vuole sostituire ai Caf, nostra gestione trasparente

Roma, 11 mar. (Adnkronos/Labitalia) - "La campagna mediatica che qualche mezzo di informazione vuole condurre contro i Caf solo strumentale perch nasconde la volont di affidare a societ private per fare affari le attivit svolte oggi dai Caf e aumentare cos i costi per i cittadini". Lo sottolinea in una nota Valeriano Canepari, presidente della Consulta dei Caf.

"In Italia - ricorda - i Caf attualmente autorizzati ad operare con provvedimento dell'Agenzia delle entrate sono 80. Contrariamente a quanto comunemente si pensa e viene sempre rappresentato, i Caf non sono solo sindacali: Cgil, Cisl e Uil e gli altri sindacati gestiscono circa il 45% della attivit, la restante quota ripartita fra Caf dell'associazionismo, dei professionisti (commercialisti e consulenti del lavoro), delle associazioni di impresa, del sindacalismo autonomo, di realt varie. Ogni anno agli uffici dei Caf si rivolgono e trovano aiuto non meno di 26 milioni di cittadini".

"I Caf, per la quantit di contatti e per la natura dei soggetti che li hanno costituiti, non svolgono solamente un ruolo tecnico-professionale, ma anche e soprattutto - spiega - di assistenza ai cittadini nel rapporto con le diverse problematiche fiscali, contribuendo a garantire, nell'ambito della fiscalit del mondo del lavoro dipendente e pensionati, che rappresenta larga parte del gettito fiscale del Paese, un'elevata correttezza e legalit fiscale per nulla paragonabile ad altre realt economiche e sociali del nostro Paese". (segue)

(Lab/Zn/Adnkronos)