Fisco: Istat, cala pressione in Ue a 27 mentre in Italia aumenta di 3 punti
Fisco: Istat, cala pressione in Ue a 27 mentre in Italia aumenta di 3 punti
tra il 2000 e il 2012

Roma, 11 mar. (Adnkronos) - Tra il 2000 e il 2012, la pressione fiscale nei 27 paesi dell’Unione Europea diminuita complessivamente di 0,5 punti percentuali, mentre in Italia aumentata di quasi 3 punti, l’incremento pi elevato se si escludono i casi di Malta e Cipro, dove cresciuta di oltre 5 punti percentuali ma partendo da livelli molto pi bassi. Lo rileva l'Istat secondo quanto affermato dal presidente dell'Istituto Antonio Golini in audizione alla commissione Finanze del Senato.

L’andamento nel tempo mostra come la pressione fiscale in Italia abbia registrato una diminuzione dal 2001 fino al 2005 (ad eccezione del 2003) per poi riprendere ad aumentare fino al 43,0% nel 2009; dopo una flessione nel biennio 2010-2011, nel 2012 risalita al 44% del Pil.

Il punto di minimo nell’arco dell’ultimo decennio stato raggiunto nel 2005 al livello del 40,1% del Pil mentre gli aumenti pi pronunciati si sono prodotti nel 2006-2007 e nel 2012. Negli anni 2006 e 2007 le voci di entrate che compongono la pressione fiscale sono aumentate dell’8,1 e del 6,7%, a fronte di una crescita del Pil in termini nominali attorno al 4%. Nel 2012 la crescita delle entrate del 2,7% ha coinciso con una caduta del Pil dello 0,8%.

(Red/Opr/Adnkronos)