Fisco: Patronati, attacco a noi e' attacco a cittadini
Fisco: Patronati, attacco a noi e' attacco a cittadini

Roma, 11 mar. (Adnkronos/Labitalia) - "Oggi il Messaggero pubblica un'inchiesta attaccando diffusamente i patronati. E’ necessario chiarire che ci significa danneggiare i cittadini. Prima di tutto importante ricordare che il fondo che ci finanzia alimentato da versamenti dei lavoratori e dei datori di lavoro, con lo scopo primario di assicurare tutele fondamentali anche a chi non pu permettersi di pagarle. Ci che ci preoccupa di questo attacco il rischio di eliminare l’accesso gratuito all’assistenza, su iniziativa di lobbies che vedono il servizio alla persona come strumento di potere economico". Lo dicono in una nota unitaria i presidente delle associazioni dei patronati Copas, Cipas, Cipla, e Cepa, Leonardo Maiolica, Alfonso Luzzi, Fiorito Leo, Antonino Sorgi.

"La crisi, le difficolt nei rapporti con gli enti previdenziali e, in particolare, il forzato processo di telematizzazione attivato dall'Inps, insieme alla chiusura massiva degli sportelli al pubblico, hanno generato un incremento di oltre il 35% dell'utenza presso le nostre sedi (presenti in maniera capillare sul territorio, anche all’estero). Nel 2010 i patronati, che sono 28 e che, oltre al mondo sindacale, rappresentano molte altre realt, hanno aperto 6 milioni e mezzo di pratiche e hanno assistito 10 milioni di persone, mentre nel 2011, il numero di cittadini che si sono rivolti a noi era gi lievitato oltre i 12 milioni", si legge nella nota

"Si tratta di persone - anziani ed immigrati, ad esempio - per le quali difficile districarsi tra le procedure con un pin, considerata anche la scarsa alfabetizzazione informatica, che riguarda il 50-55% della popolazione italiana", spiegano i patronati. (segue)

(Red/Opr/Adnkronos)