Governo: taglio tasse, jobs act e piano casa in Cdm/Adnkronos (2)
Governo: taglio tasse, jobs act e piano casa in Cdm/Adnkronos (2)

(Adnkronos) - Tecnicamente, la strada segnata quella di privilegiare le detrazioni fisse, per rendere pi pesanti le buste paga dei lavoratori dipendenti. L'aliquota marginale, di fatto, scenderebbe al 23%; la soglia di esenzione totale resterebbe a 8mila euro, con le detrazioni che azzerano le tasse dovute; la detrazione per i redditi tra compresi tra 8 e 15mila euro sarebbe di 1.840 euro; fino a 55mila euro, la detrazione scende fino ad azzerarsi.

Se invece si decidesse di spingersi oltre, con una riduzione pi generalizzata delle tasse, entrerebbero in gioco le aliquote: l'aliquota per i redditi tra 28mila e 55mila scenderebbe dall'attuale 38% al 35%, mentre oltre i 120mila euro verrebbe introdotta un nuovo scaglione al 46%. Invariate, invece, le aliquote al 23% fino ai 15mila euro; al 27% tra i 15 e i 28mila euro; al 41% dai 55mila ai 75mila euro e al 43% dai 75mila ai 120mila euro.

Il problema, pi che tecnico, sarebbe in questo caso tutto politico. Perch l'intervento sotto i 55mila euro sarebbe compensato da quello sopra i 120mila euro, con un evidente vantaggio per la classe media. Andrebbero per superate le perplessit di chi, all'interno della maggioranza, potrebbe malsopportare un aumento delle tasse, seppure per le classi di reddito pi alte. (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)