Lavoro: Confartigianato, in 2013 persi 478mila occupati
Lavoro: Confartigianato, in 2013 persi 478mila occupati
in 1 anno crollate del 33,8% assunzioni di apprendisti in artigianato

Roma, 11 mar. - (Adnkronos) - Nel 2013 l’Italia ha perso 478 mila occupati, pari a 1.311 posti di lavoro in meno al giorno, il numero dei disoccupati aumentato di 369mila unit, pari al 13,4% in pi in 1 anno, e di questi 158mila sono giovani tra 15 e 34 anni. Si tratta di un 'bollettino di guerra' del nostro mercato del lavoro quello stilato da Confartigianato che, in vista della presentazione del Job Act da parte del Governo, mette in luce anche i problemi legati all’istruzione e formazione professionale, al cuneo fiscale e agli ammortizzatori sociali. Inoltre in un anno sono crollate del 33,8% le assunzioni di apprendisti nell’artigianato.

Secondo Confartigianato, la situazione occupazionale influenzata anche dai problemi del sistema formativo: in Italia, la percentuale di under 25 che studiano e lavorano appena del 2,8%, a fronte della media del 13,6% dei Paesi dell’Ue a 27. Confartigianato segnala, inoltre, che i diplomati degli istituti tecnici e professionali presentano una situazione occupazionale migliore rispetto a chi ha frequentato licei o ha avuto un’istruzione magistrale ed artistica.

I diplomati degli Istituti tecnici, infatti, risultano occupati per oltre la met (57,6%), con un tasso di disoccupazione pari al 22,4% ed inferiore alla media dei diplomati (26,2%), mentre quelli degli Istituti professionali risultano occupati per il 69%, l’incidenza maggiore tra i diplomati, a cui si accompagna il pi basso tasso di disoccupazione, pari al 21,4%. (segue)

(Red/Ct/Adnkronos)