L.elettorale: Zingales, senza preferenze devono esserci quote rosa (2)
L.elettorale: Zingales, senza preferenze devono esserci quote rosa (2)

(Adnkronos) - Non e’ un caso se l’economista - piu’ volte schieratosi a favore delle quote rose, in politica ma anche, e soprattutto, nei Board delle societa’ – da Chicago solleva il problema del pregiudizio negativo verso le donne. E’ questo infatti il tema al centro di uno studio appena pubblicato dalla prestigiosa Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America) la rivista scientifica ufficiale dell’Accademia Nazionale di Scienze statunitense, di gran lunga il punto di riferimento piu’ accreditato della comunita’ scientifica e accademica Usa.

Senza disporre di informazioni preventive sui candidati e sulla base, quindi, della sola apparenza, i risultati dei test confermano che i potenziali datori di lavoro, sono propensi ad assumere uomini due volte in piu’ che donne. In altre parole, l’uomo ha il 50% in piu’ di possibilita’ di esser scelto rispetto la donna. Un’attitudine che viene confermata anche quando ai candidati, che hanno precedentemente risolto problemi matematici, viene data la possibilita’ di presentare la loro performance nella soluzione dei quesiti. “I candidati uomini – affermano gli studiosi – in questi casi dimostrano di mettere in maggiormente in rilievo le loro abilita’ mentre le candidate sono piu’ propense a mantenere un basso profilo”.

“I test condotti – spiega Zingales – si basano anche sulla velocita’ di associazione intuitiva ed e’ impossibile barare: dimostrano quanto una persona sia soggetta, senza averne coscienza, a uno stereotipo negativo nei confronti delle donne, e quanto sia difficile, in questo caso, correggere l’errore”. L’economista lancia quindi la sfida: “Sarebbe interessante eseguire questi test, in Italia, fra i segretari di partito”. (segue)

(Sub/Zn/Adnkronos)