L.elettorale: Zingales, senza preferenze devono esserci quote rosa (3)
L.elettorale: Zingales, senza preferenze devono esserci quote rosa (3)

(Adnkronos) - Restando sulle questioni di casa, Zingales ribadisce infatti che “anche in politica, dove la questione del merito viene sollevata solo nei confronti delle donne e mai nei confronti degli uomini, ci vorrebbero piu’ presenze femminili”. Come spiega quindi la bocciatura delle quote rosa alla Camera? “Potrebbe esser entrato in gioco il fattore pregiudizio oppure un accordo politico trasversale tra forze politiche”. “Cio’ che e’ accaduto – taglia corto – e’ comunque negativo”.

Le donne, secondo l’economista, contribuiscono direttamente alla crescita di un Paese ma soprattutto al suo rinnovamento. Cosa, lascia intendere, di cui l’Italia ha un disperato bisogno. “Le quote rosa, in un contesto come quello italiano, e come misura temporanea e non permanente per dare la possibilita’ di scoprire e testare le reali qualita’ delle donne, sono necessarie” – precisa Zingales - nei Consigli di amministrazione come in politica, perche’ “avrebbero la funzione positiva di aumentare il loro coinvolgimento” in ambiti cruciali per la ripresa.

“Lo studio – conclude – dimostra qualcosa di ancora piu’ importante: che quando disponi di dati oggettivi sulle performance, anche se lentamente, l’impatto negativo del pregiudizio si riduce, i managers poco per volta si rendono conto dell’errore basato su una convinzione di cui non avevano coscienza ed arrivano a correggere le loro scelte”. A maggior ragione in politica, dove molto difficilmente si potrebbe disporre di dati oggettivi sulle performance, bisognerebbe dare alle donne almeno l’onere della prova.

(Sub/Zn/Adnkronos)