Privatizzazioni: Morando, in Def piano per tutta la legislatura (2)
Privatizzazioni: Morando, in Def piano per tutta la legislatura (2)
Riaprire una lunga stagione di valorizzazione e alienazione

(Adnkronos) - In Italia, ricorda Morando, negli anni '90 stato attuato un piano di dismissioni ''di dimensioni che non ha avuto eguali'' in Europa: in 10 anni sono state coinvolte 30 aziende per un totale di 100 mld di euro, che ha consentito una riduzione del debito di 15,5 punti percentuali. Il processo, successivamente, ''si sostanzialmente fermato'' per diversi motivi. Il nuovo esecutivo ha intenzione di ''riaprire una stagione lunga di valorizzazione, alienazione e privatizzazione del patrimonio''. ''Probabilmente non avr la stessa intensit di quella che alle spalle, ma potr essere concentrata nel tempo'', e non saranno commessi gli stessi errori del passato, quando i processi di privatizzazione non sono stati accompagnati da un adeguato processo di liberalizzazione.

Gli obiettivi da raggiungere sono molteplici, spiega Morando: fornire servizi che ''funzionano bene ed aiutano il sistema delle imprese a innalzare la loro produttivit''; costruire una realt che attragga gli investitori, aumentando propensione dei risparmiatore a partecipare ai capitali di rischio. Terzo e ultimo obiettivo la riduzione del debito pubblico, che sar ottenuta attraverso la destinazione al fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato, degli introiti percepiti dalle partecipazioni dirette. ''Sono tre obiettivi interconnessi''

Dalla dismissione del 40% di Poste viene confermata una stima di gettito pari a 4 mld, mentre dal 49% di Enav dovrebbe arrivare 1 mld. Ma il governo intenzionato a proseguire perch, spiega Morando, ''se l'intento fosse quello di prendere Poste ed Enav, fare la collocazione e poi fermarsi l, ci sarebbe da pensare 50 volte all'opportunit o meno di procedere''. Secondo Morando, inoltre, la privatizzazione della societ potrebbe rappresenter un'opportunit anche per avviare il processo di partecipazione dei lavoratori all'attivit dell'azienda, che non deve esprimersi per forza presenza attraverso la presenza nei consigli di amministrazione. Poste rappresenta un'occasione quasi unica, vista la struttura medio-piccola tipica delle imprese italiane. ''Ci che conta -sottolinea il viceministro- la rottura di un tab, secondo cui in Italia queste cose non possono funzionare''.

(Red/Opr/Adnkronos)