Sindacati: Cofferati, no a diritti veto ma il confronto serve (2)
Sindacati: Cofferati, no a diritti veto ma il confronto serve (2)

(Adnkronos) - Il sindacato, ricorda Cofferati, "ha avviato in tempi lontani il suo processo di profondo cambiamento" e, osserva, "ha dato negli anni prova di saper anche proporre politiche nuove". Come avvenne tra il '92 e il '93, quando il sindacato "condivise prima la terapia proposta da Amato e poi defin con Ciampi la politica dei redditi che consent di entrare nel gruppo di testa dell'Euro. Nelle fasi pi difficili il sindacato capace di essere al passo con i tempi".

E oggi, prosegue, "indicare politiche per la crescita e mettere in campo una gestione volta a dare equit alla distribuzione possibile solo se i grandi soggetti sono coinvolti. Senza che nessuno abbia diritti di veto. Il governo deve fare il suo lavoro ma dal confronto in corso d'opera deve trarre elementi di arricchimento e costruire".

Quanto ai rapporti interni alla Cgil, alle tensioni fra il leader Susanna Camusso e il segretario della Fiom Maurizio Landini, Cofferati mostra idee chiare. "La Cgil sta svolgendo il suo congresso. Ci sono visibili segni di malessere determinati da un'idea diversa delle regole democratiche e delle modalit di relazioni tra categorie, centro e territori". Anche la Cgil, conclude, "deve scegliere un sentiero comune attraverso il confronto e il congresso la sede appropriata".

(Red/Opr/Adnkronos)