Giustizia: riparte in Abruzzo percorso referendario in difesa Tribunali minori
Giustizia: riparte in Abruzzo percorso referendario in difesa Tribunali minori

L'Aquila, 25 mar. - (Adnkronos) - Dopo lo stop imposto dalla Corte Costituzionale lo scorso gennaio, riparte il percorso referendario per l’abrogazione della normativa nazionale che ha previsto l’abolizione dei tribunali che hanno sede in citt non capoluogo di provincia. Il Consiglio regionale dell'Abruzzo, nella seduta di oggi, ha infatti approvato i testi dei 3 quesiti referendari, che nella loro formulazione dovrebbero superare i rilievi che hanno portato alla bocciatura precedente da parte della Consulta.

L’Assemblea ha eletto – riconfermandoli – i Consiglieri regionali Emilio Nasuti e Gino Milano, delegati alla materia referendaria. “Riparte dunque – commentano Nasuti e Milano – il percorso che avevamo avviato lo scorso anno contro la legge Severino, per scongiurare la chiusura dei tribunali cosiddetti ‘minori’. E’ l’Abruzzo si conferma ancora una volta capofila in questa battaglia. Ora i quesiti dovranno essere sottoscritti da almeno altri 4 Consigli regionali e dopo di che si passer all’esame della Corte di Cassazione, che dovr valutarne l’ammissibilit”.

In Abruzzo il taglio riguarda i tribunali di Lanciano, Vasto, Avezzano e Sulmona, per i quali per stata disposta una proroga dell’attivit fino al 2018, vista la parziale inagibilit dei palazzi di giustizia di Chieti e L’Aquila, danneggiati dal sisma del 2009.

(Aab/Ct/Adnkronos)