Immigrati: Marina, il 9 novembre procedura in linea con diritto internazionale
Immigrati: Marina, il 9 novembre procedura in linea con diritto internazionale
Il caso dei colpi sparati da nave Aliseo - Amm. Covino, l'operazione era nota da giorni

Roma, 25 mar. - (Adnkronos) - La procedura eseguita dal dispositivo navale di 'Mare Nostrum' per l'arresto di 16 scafisti durante l'operazione del 9 novembre scorso " in linea con la giurisdizione italiana e il diritto internazionale" in materia di lotta all'immigrazione clandestina. Lo afferma all'Adnkronos l'ammiraglio Pietro Covino, dirigente dell’ufficio generale della Marina Militare riferendosi all'operazione di nave Aliseo nei riguardi di un barcone di scafisti, nel corso della quale furono esplosi nove colpi di mitragliatrice M5.

Alle perplessit sollevate dal Partito dei Militari e dal suo segretario Marco Comellini per l'utilizzo delle armi durante quella operazione, l'ammiraglio replica che si tratt di "una operazione coordinata dalla Marina con la procura di Catania, che conosceva l'operazione in atto da due giorni, anche mediante l'uso di un sommergibile, per il rilevamento di una nave madre con a bordo degli scafisti. Non appena la nave madre ha lasciato andare quella con i migranti a bordo, sempre con il coordinamento della procura sono iniziate due operazioni distinte: una volta al soccorso dei migranti, l'altra all'arresto degli scafisti". (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)