Medicina: scompenso cardiaco, nel Lazio colpite 20 mila persone l'anno
Medicina: scompenso cardiaco, nel Lazio colpite 20 mila persone l'anno
A Roma Umberto I e Sant'Andrea sperimentano la serelaxina

Roma, 25 mar. (Adnkronos Salute) - Lo scompenso cardiaco acuto un trend in continua ascesa. Invalidante e potenzialmente letale, colpisce quasi 200 mila persone in Italia ogni anno, 20.000 solo nel Lazio. Nonostante la staticit del protocollo farmacologico, arrivano dalla ricerca nuove speranze di trattamento per la riduzione dei sintomi e della mortalit. Attualmente il 3-4% dei pazienti non sopravvive al primo episodio, il 20-30% muore nell’arco di un anno, il 70% entro 5 anni.

"Lo scompenso cardiaco l’epidemia dei nostri giorni - afferma Francesco Fedele, direttore dipartimento di cardiologia del policlinico Umberto I di Roma – e la situazione paradossale". I pazienti muoiono sempre meno per infarto, ma una delle conseguenze che "entrano in una situazione cronica di scompenso cardiaco".

Oltre a un forte impatto sulla qualit della vita dei malati, anche gli sforzi economici a carico della famiglia e del Servizio sanitario nazionale non sono affatto indifferenti. "La riammissione in ospedale - continua Fedele - a 2-3 mesi dal primo episodio raggiunge il 30%". (segue)

(Stg2/Ct/Adnkronos)