Pordenone: casa a coppia gay, Arcigay vince contro Regione e Mediocredito
Pordenone: casa a coppia gay, Arcigay vince contro Regione e Mediocredito

Trieste, 25 mar. - (Adnkronos) - L’avvocato Francesco Furlan di Pordenone, responsabile legale di Arcigay Friuli, ha reso nota la vittoria contro Regione e Mediocredito di una coppia omosessuale alla quale era stato negato il contributo regionale prima casa. Nel 2012, Mediocredito aveva respinto la richiesta di contributo regionale prima casa della giovane coppia pordenonese, nonostante il regolamento prevedesse che potessero accedere "cittadini in forma singola, coppie coniugate o coppie conviventi more uxorio". Per Mediocredito, i conviventi omosessuali non potevano accedere al contributo nonostante varie sentenze nazionali avessero gi riconosciuto la condizione "more uxorio" alle coppie dello stesso sesso. Se la stessa coppia avesse nascosto la relazione e richiesto il contributo come "cittadini in forma singola", non ci sarebbero stati problemi:"Un palese caso di omofobia istituzionale al quale la Regione ha voluto porre rimedio riconoscendo le nostre ragioni", evidenzia Giacomo Deperu, presidente di Arcigay Friuli "Nuovi Passi" Udine e Pordenone, che ringrazia la presidente Debora Serracchiani e l'assessore Mariagrazia Santoro per aver rispettato gli impegni presi lo scorso anno.

La coppia, decisa a far valere i propri diritti, gi nel 2012 si rivolse ad Arcigay Friuli e insieme all'Avvocato Furlan, nel 2013 ricorsero al Tar contro la Regione Friuli Venezia Giulia. Il caso fece scalpore e l'allora governatore Renzo Tondo, a seguito di un incontro con Arcigay, dovette riconoscere la fondatezza del ricorso e scrisse a Mediocredito affinch rivedesse la posizione in merito. Le successive elezioni passarono il testimone a Debora Serracchiani, che subito si disse disponibile a intervenire in autotutela. Ma fino ad oggi il provvedimento non era ancora arrivato mentre l'udienza del Tar era stata fissata per domani, 26 marzo. (segue)

(Afv/Ct/Adnkronos)