Privacy: Garante fissa regole per partiti e movimenti politici
Privacy: Garante fissa regole per partiti e movimenti politici
Soro, se uso dati personali cittadini piu' trasparente migliora partecipazione

Roma, 25 mar. - (Adnkronos) - Partiti e movimenti politici pi trasparenti sull’uso dei dati personali di iscritti, simpatizzanti, partecipanti alle primarie, semplici cittadini. Cittadini informati e messi in condizione di esercitare agevolmente i loro diritti. Con un intervento a carattere generale il Garante per la privacy ha fissato un quadro organico di regole per la tutela della riservatezza in un ambito delicato e cruciale come quello dei partiti politici.

“Se l’uso dei dati personali dei cittadini diventa pi trasparente migliora anche la partecipazione e la qualit della politica - ha commentato Antonello Soro, presidente Garante privacy - Rispetto dei dati significa rispetto della persona. Oggi i partiti hanno un’opportunit in pi per riformarsi nel segno della fiducia”.

Queste in sintesi le regole, domani in Gu, alle quali le formazioni politiche dovranno attenersi nello svolgimento della loro normale attivit e non solo in occasione degli appuntamenti elettorali. Partiti, movimenti, comitati per le primarie possono utilizzare senza consenso i dati di aderenti o di cittadini con cui intrattengono contatti regolari, purch gli scopi che intendono raggiungere siano individuati nello statuto o nell’atto costitutivo. Serve invece il consenso scritto per comunicare i dati all’esterno (ad. es., ad altri partiti appartenenti alla stessa coalizione) o per diffonderli. La stessa regola vale per i comitati di promotori o sostenitori che devono avere il consenso degli aderenti per comunicare i dati a terzi. (segue)

(Red/Zn/Adnkronos)