Sicilia: sentenza Cga non applicata, ex deputato Gennuso scrive a Bindi
Sicilia: sentenza Cga non applicata, ex deputato Gennuso scrive a Bindi

Palermo, 25 mar. - (Adnkronos) - Dopo essersi incatenato in piazza della Repubblica a Siracusa e dopo i ricorsi e l'esposto-denuncia in Procura per far rispettare la sentenza del Cga, che ha ordinato il ritorno al voto in 9 sezioni della provincia di Siracusa (6 a Pachino e 3 a Rosolini), l'ex deputato regionale siciliano dell'Mpa-Pds, Pippo Gennuso, scrive al presidente della Commissione nazionale antimafia, Rosy Bindi. L'ex parlamentare autonomista, infatti, si dice vittima di presunti brogli elettorali, che si sarebbero verificati nelle ultime consultazioni per l'elezione dell'Assemblea regionale siciliana.

Prosegue, dunque, la battaglia di Gennuso, che ha preso carta e penna per mettere al corrente Bindi di quella che non esita a definire "una vicenda assurda in cui le leggi non vengono rispettate e la legalit viene calpestata". Dopo aver ripercorso nella missiva la vicenda, l'ex deputato chiede al presidente della commissione nazionale Antimafia di "attivare i poteri" della Commissione per far luce su "questa incresciosa situazione. Dalla sparizione dei plichi elettorali alla mancata attuazione della sentenza da parte del presidente della Regione siciliana. Serve - conclude Gennuso - per dare credibilit alle istituzioni democratiche dello Stato e per dimostrare ai siciliani che esiste una sola Giustizia. Quella che tutela le persone oneste".

(Loc/Ct/Adnkronos)