Terremoto: doppio appuntamento a Roma e L'Aquila con il Cng (2)
Terremoto: doppio appuntamento a Roma e L'Aquila con il Cng (2)
Graziano, quasi 29.000 scuole sono in aree a potenziale elevato rischio sismico

(Adnkronos) - "Quasi 29.000 edifici scolastici – ha ricordato Graziano – sono in aree potenzialmente ad elevato rischio sismico ed in Italia una scuola su due senza certificato di agibilit. Sappiamo costruire e sappiamo farlo bene, convertiamo questo nostro know how nella ristrutturazione dei nostri centri storici. Li renderemmo pi sicuri, conserveremmo il loro inestimabile patrimonio artistico ed architettonico e non consumeremmo inutilmente ulteriore suolo utile all'agricoltura".

"Ma - ha aggiunto il presidente del Cng - per aspirare a vivere dentro edifici sicuri, nei quali si dovrebbe poter restare senza dover fuggire anche durante un terremoto, anche per quelli di pi forte intensit, occorrono uomini e governi illuminati, che abbiano la volont e la forza di anteporre la mitigazione dei rischi a qualunque altra esigenza del Paese, di individuare nel territorio un volano di sviluppo economico, di proporre un vero piano antisismico, che passi attraverso quel tanto auspicato, ma mai concretizzato, screening degli immobili, che consentirebbe di valutarne lo stato di salute e quindi il grado di sicurezza".

"In Italia invece non si riesce nemmeno – ha spiegato Graziano - ad apportare alcune necessarie correzioni alle Norme tecniche, perch ingessati in pletoriche assemblee dove la tecnica e la scienza sono seconde alle appartenenze. Con umilt, ma anche con l'autorevolezza del fare, il Consiglio Nazionale dei geologi sta operando su diversi fronti in tema di riduzione del rischio sismico, per la prevenzione parola d'ordine dei geologi, e per dare risposte al Paese. Sta operando senza mai dimenticare la necessit di lavorare sui giovani e sugli studenti, entro cui si collocata l'istituzione del premio di laurea "AVUS 6 Aprile 2009", la cui missione quella dell'informazione e della sensibilizzazione alla prevenzione del rischio sismico attraverso la sua conoscenza".

"Sono stati i diversi appuntamenti svoltisi nelle universit italiane a cogliere prima di tutto l'obiettivo morale di ricordare le giovani vittime del terremoto di L'Aquila - ha concluso Graziano - ed a farlo in maniera propositiva, incontrando tanti studenti con i quali abbiamo parlato di rischio sismico e dell'importanza della prevenzione nelle varie forme".

(Adf/Zn/Adnkronos)