Terrorismo: foreign fighters, squadre multinazionali per informazioni tra Stati (3)
Terrorismo: foreign fighters, squadre multinazionali per informazioni tra Stati (3)

(Adnkronos) - In chiave di prevenzione, fa notare ancora 'Poliziamoderna', il fenomeno dell’afflusso verso la Siria di questa tipologia di militanti islamici ''desta forti preoccupazioni per pi di un motivo''. Europol, nel suo rapporto sul terrorismo 2013, e il coordinatore antiterrorismo dell’Ue, Gilles De Kerchove, hanno gi da tempo reso pubblico il timore delle istituzioni europee circa il fatto che questa diaspora di combattenti abbia in se' il potenziale di creare una futura ondata di terrorismo capace di minacciare gli Stati dell’Unione.

Le incognite connesse al fenomeno del ritorno dei reduci dalle zone di conflitto risiedono soprattutto nella considerazione che ''questi ex combattenti, forti delle capacit operative e del carisma acquisiti sul campo, possono contribuire al processo di radicalizzazione di individui pi vulnerabili, cos come alla costituzione di reti attive nel reclutamento e nell’instradamento di volontari o, addirittura, alla pianificazione di progettualit terroristiche autonome o dettate dai gruppi nei quali hanno militato''.

Il rapporto di Europol sul terrorismo 2013 evidenzia come importanti operazioni di polizia connesse alla partenza o al ritorno di militanti islamisti dal quadrante siriano siano state condotte soprattutto in Belgio, Francia, Olanda e Regno Unito, Paesi questi dove la problematica fortemente preoccupante. (segue)

(Red/Col/Adnkronos)