Terrorismo: foreign fighters, squadre multinazionali per informazioni tra Stati
Terrorismo: foreign fighters, squadre multinazionali per informazioni tra Stati
Speciale di Poliziamoderna su militanti islamici dall'Europa alle zone di combattimento

Roma, 25 mar. (Adnkronos) - Tra le molteplici conseguenze connesse alla spiralizzazione del conflitto siriano, la comunit internazionale della sicurezza ha da tempo richiamato l’attenzione su un fenomeno in particolare: quello dei militanti islamici che dai Paesi dell’Unione Europea raggiungono il teatro delle operazioni per partecipare alle ostilit. A condurre un'analisi del fenomeno e' 'Poliziamoderna', il mensile della Polizia di Stato, che sottolinea come ''secondo cifre rese note nel dicembre del 2013 dalla presidenza lituana del Consiglio dell’Unione Europea, il numero dei foreign fighters che hanno lasciato l’Europa alla volta della Siria ammonterebbe a circa 2.000 militanti''.

Sulla scorta della dimensione paneuropea del fenomeno dei 'foreign fighters', Consiglio e commissione Europea hanno gi segnalato la necessit di ampliare lo spettro delle misure preventive per il loro monitoraggio (rafforzamento dei controlli di frontiera, introduzione di un Pnr europeo ecc.) e di attuare misure di dissuasione basate sul dialogo e sul contrasto della radicalizzazione.

In attesa della verifica di fattibilit circa l’introduzione nel quadro giuridico comunitario della criminalizzazione dei viaggi effettuati con finalit di terrorismo -rimarca l'articolo di Claudio Galzerano, direttore 2 divisione del Servizio centrale antiterrorismo della Dcpp-Ucigos- ''l’Italia ha dal canto suo intenzione di contribuire fattivamente al potenziamento degli interventi di natura preventiva proponendo, nell’ambito del prossimo semestre di presidenza italiana del Gruppo terrorismo (Twp), la costituzione di squadre multinazionali 'ad hoc' con il fine di mettere a disposizione degli Stati membri effettivamente interessati dal fenomeno dei foreign fighters uno strumento specifico che consenta un pi efficace scambio informativo con finalit operative''. (segue)

(Red/Col/Adnkronos)