EMODERIVATI: AVIS PREOCCUPATA PER CARENZE E SPECULAZIONE
EMODERIVATI: AVIS PREOCCUPATA PER CARENZE E SPECULAZIONE

Milano, 8 feb. (Adnkronos Salute) - L'AVIS ha commentato con preoccupazione la notizia, riportata da alcuni quotidiani tra i quali ''Repubblica'' e ''Il Giorno'' (vedi Adnkronos Salute n. 2), di un possibile acquisto all'estero da parte del Ministero della Sanita' di plasmaderivati necessari di interventi di grande complessita'.

Secondo fonti di stampa, infatti, l'equipe del prof. Mario Vigano', all'ospedale di Pavia, potrebbe essere costretta a sospendere gli interventi di trapianto cardiaco in seguito alla carenza di emoderivati. Da qui l'eventualita' di acquisto all'estero di questi prodotti.

In proposito, l'AVIS ricorda in un comunicato di avere sempre lavorato da oltre 60 anni con i suoi 900 mila donatori volontari a sostegno di tutte le attivita' mediche del Paese e che il volontariato organizzato e' una risorsa e rappresenta il modello che offre maggiore sicurezza al malato.

Secondo l'associazione, i facili allarmismi si inseriscono nel filone delle speculazioni sul ''bene sangue'' che distraggono l'opinione pubblica dalle reali problematiche del servizio trasfusionale italiano.

Da molti anni l'AVIS chiede che tale servizio venga ristrutturato. ''Vi e' percio' la necessita' di una riorganizzazione generale del settore, con la 'giusta' collocazione delle singole competenze dello Stato e delle Istituzioni tutte, dei trasfusionisti di questo volontariato alla ricerca, anzitutto, della sicurezza del sangue e degli emoderivati nonche' dell'autosufficienza locale, regionale e nazionale.

(Com/Adnkronos Salute)