PSICHIATRI: USA- 3/4 SONO VITTIMA DI PRESSIONI ECONOMICHE
PSICHIATRI: USA- 3/4 SONO VITTIMA DI PRESSIONI ECONOMICHE

Boston, 9 feb. (Adnkronos Salute) - Oltre tre quarti degli psichiatri che lavorano negli ospedali americani sarebbero vittime di pressioni ''economiche'' da parte di compagnie di Assicurazione e degli ospedali stessi perche' abbrevino la durata di degenza dei pazienti. E' quanto denunciano Mark Schlesinger e colleghi dell'Universita' di Harvard, autori di una inchiesta condotta su circa 2.500 psichiatri, pubblicata sull'''American Journal of Psychiatry'' e finanziata dall'Istituto Nazionale di Salute mentale (NIMH, uno dei NHI).

Due terzi degli psichiatri ha sostenuto di essere stato spinto dagli ospedali a mandare a casa i pazienti prima di quanto egli ritenesse opportuno. E circa la meta' e' stato 'scoraggiato' da ospedali e compagnie di assicurazione a ricoverare i pazienti molto malati o che beneficiavano del sistema pubblico di assistenza sanitaria, riservato ai meno abbienti.

I pazienti piu' gravi e quelli che non godono di una assicurazione o ne hanno una a copertura molto bassa sarebbero dunque le vittime di questa mancanza di autonomia degli psichiatri. Purtroppo, gli stessi psichiatri molto spesso accettano questo tipo di costrizioni per 'arrotondare' i guadagni, commentano gli autori dello studio.

E' emerso inoltre che sono meno restii ad accettare queste pressioni esterne gli psichiatri alle prime armi, le donne e quelli diplomati all'estero.

(The American Journal of Psychiatry, vol.153, pagg. 256-260)

(Stg/Adnkronos Salute)