TRAPIANTI: MEDICI CATTOLICI, AL MEDICO DI FAMIGLIA IL CONSENSO
TRAPIANTI: MEDICI CATTOLICI, AL MEDICO DI FAMIGLIA IL CONSENSO

Roma, 9 feb. (Adnkronos Salute) - Il medico di famiglia primo destinatario della volonta' di donazione degli organi. Lo propone il Consiglio nazionale dell'Associazione Medici Cattolici Italiani riunitosi ieri per discutere la proposta di legge approvata dal Senato che stabilisce le nuove norme per la manifestazione di volonta' alla donazione di organi destinati a trapianto.

''E' necessario liberare l'esercizio della responsabilita' del consenso alla donazione di organi da ogni vincolo burocratico - sostiene l'Amci - a tale riguardo sembra piu' opportuno ed efficace per il raggiungimento degli scopi della legge affidare al medico di famiglia ed anche in alternativa alle associazioni di volontariato riconosciute, il compito, difficile e prezioso, di raccogliere la volonta' dei cittadini dopo averli accuratamente, chiaramente, correttamente e ripetutamente informati sui contenuti della legge, sulle certezze della scienza in merito ai criteri di accertamento della morte, sul valore etico della donazione e sulle attese dei malati. Per tali finalita', invece, non appaiono adeguati gli uffici delle unita' sanitarie locali''.

(Ria/Adnkronos Salute)