SANITA': MINISTERO, LIBERA SCELTA DOVE C'E' ACCREDITAMENTO
SANITA': MINISTERO, LIBERA SCELTA DOVE C'E' ACCREDITAMENTO

Roma, 9 feb. (Adnkronos Salute) - In merito al problema della ''libera scelta'' del cittadino per le prestazioni sanitarie, messo in evidenza dalle recenti notizie sull'accordo tra Regioni e strutture sanitarei private, il ministero della Sanita', interpellato per un chiarimento sottolinea che ''non e' necessaria l'autorizzazione della Usl per prestazioni inferiori alle 70 mila lire: e questo e' in vigore in tutta Italia. Libera scelta, invece, quindi senza passaggio per la Usl, nelle regioni che hanno gia' avviato i nuovi rapporti di accreditamento delle strutture che erogano prestazioni sanitarie, attualmente solo cinque''.

''Nelle regioni che hanno fissato le tariffe per la diagnostica strumentale e di laboratorio - dice il ministero - sono accettati i nuovi rapporti di accreditamento e quindi e' in vigore la libera scelta da parte dell'assistito della struttura di cura. Nelle regioni invece che ancora non hanno fissato le tariffe, rimangono in vigore le vecchie convenzioni con tutti gli obblighi e quindi i passaggi alla Usl ed i limiti tra cui l'obbligo dell'autorizzazione della Usl per andare ad una struttura convenzionata esterna quando la struttura pubblica non e' in grado di assicurare il servizio entro il limite di quattro giorni''.

(Ria/Adnkronos Salute)