CIRROSI EPATICA: AL VIA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE
CIRROSI EPATICA: AL VIA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE

Roma, 12 feb. (Adnkronos Salute) - La facilita' di contagio dell'epatite (rapporti sessuali, trasmissione madre-figlio, scambio di siringhe infette, contatto di sangue, interventi chirurgici a rischio o inosservanza delle elementari norme igieniche), e soprattutto la asintomaticita', oltre alla mancanza di un vaccino, sono dunque i motivi che hanno spinto la Lega Italiana per la Lotta contro le Malattie Virali a promuovere la Campagna di Informazione (vedi Adnkronos Salute n. 20), studiata dall LINTAS, sotto l'egida del Ministero della Sanita', con il patrocinio di Pubblicita' Progresso, che diffusa, gia' da oggi, attraverso spot televisivi sulle reti Rai, Fininvest e su altri network privati, si avvarra' anche di messaggi diffusi a mezzo stampa.

''Ci sara' poi una iniziativa 'in piazza', realizzata in collaborazione con la Croce Rossa Italiana - ha annunciato De Bac nel corso dell'incontro di questa mattina - in alcune citta' italiane, dove dal mese di aprile saranno allestite autoambulanze, dotate di speciali attrezzature per effettuare screening di massa. Bastera' cioe' - ha detto ancora De Bac - la semplice puntura di un dito per verificare il valore delle transaminasi, esame-spia di una infezione in corso''

''In questo periodo 36 riviste specializzate, di 21 diversi paesi, sono tutte in campo per spiegare l'attuale importanza delle malattie infettive - ha detto il ministro della Sanita', Elio Guzzanti - e noi in Italia possiamo dire di non aver mai abbassato la guardia in questo campo. Abbiamo sempre mantenuto una rete organizzativa di strutture per le malattie infettive che ci ha permesso, alla comparsa dell'AIDS, di renderci conto che tutto sommato avevamo una valida linea di difesa che funzionava. E in questo un grande apporto e' stato dato dalla nostra Commissione AIDS e dall'impegno dell'Istituto Superiore di Sanita'. Purtroppo questi virus - ha concluso con una battuta il ministro - non fanno una lotta specifica all'uomo, ma 'combattono per la loro sopravvivenza', sono dunque da sempre in agguato, da qui l'importanza di capire, sapere, informare e organizzarci per fronteggiarli''.

(Stg/Adnkronos Salute)