SANITA' LOMBARDIA: VIA LIBERA GOVERNO A NOMINA COMMISSARI
SANITA' LOMBARDIA: VIA LIBERA GOVERNO A NOMINA COMMISSARI

Milano, 12 feb. (Adnkronos Salute) - La Giunta della Regione Lombardia potra' nominare i commissari nelle Aziende USSL e nelle Aziende Ospedali dove e' ancora vacante la figura del direttore generale. Il Governo ha dato il via libera alla legge regionale che prevede le nuove nomine, approvata il 29 dicembre scorso. La Giunta ha 30 giorni di tempo a partire dalla pubblicazione del provvedimento sul bollettino ufficiale della Regione.

Attualmente sono 35 le Aziende sanitarie lombarde senza direttore generale. Per 26 - ricorda la Regione - le nomine sono state annullate dal TAR della Lombardia in seguito a ricorsi e sono ora gestite dal facente funzione, individuato nella persona del direttore sanitario o del direttore amministrativo piu' anziano. Per queste Aziende, secondo la legge ora vistata dal Governo, la figura del commissario e' gia' stata individuata: verra' infatti nominato commissario l'attuale facente funzione.

Ci sono inoltre altre 9 Aziende sanitarie (USSL di Lecco, Sondrio, Gallarate, Monza, la 36 e la 40 di Milano e gli Ospedali S.Paolo e S.Carlo di Milano e il Carlo Poma di Mantova) nelle quali la mancata nomina e' dovuta a motivi diversi (non accettazione dell'incarico, dimissioni, decesso). In questi casi la Giunta, secondo la legge, ha la facolta' di nominare un commissario straordinario scegliendo tra candidati che siano in possesso dei requisiti.

''Questa legge - ha commentato l'assessore regionale alla Sanita' Carlo Borsani - anche se rappresenta solo uno strumento tecnico e' importante perche consente di porre ordine in una situazione di particolare precarieta': la maggiore parte delle Aziende sanitarie e' priva della figura del direttore generale; in alcune questa nuova istituzione non e' mai stata creata; in altre ancora le persone nominate sono interessate da ricorsi al TAR ancora pendenti''.

(Bos/Adnkronos Salute)