DEMENZA: RISCHIO AUMENTATO PER PARKINSONIANI ED EPILETTICI
DEMENZA: RISCHIO AUMENTATO PER PARKINSONIANI ED EPILETTICI

Rotterdam, 14 feb. (Adnkronos Salute) - Uno studio olandese pubblicato dall'''American Journal of Epidemiology'' riporta che il rischio di demenza e' triplicato nei parkinsoniani e moltiplicato per 1,5 negli epilettici.

La dott.a Monika M.B. Bretreler e i suoi colleghi hanno seguito per 8 anni 4.400 parkinsoniani, 4.500 epilettici, 9.700 pazienti che avevano subito traumi cranici gravi e 82.000 controlli.

In questo periodo, il rischio relativo per i parkinsoniani di sviluppare una demenza e' risultato triplicato in confronto al gruppo di controllo. Nei pazienti piu' giovani (50-54 anni) il rischio relativo si e' attestato a 13,3. Nei pazienti epilettici questo rischio e' risultato superiore di una volta e mezza senza grande differenza tra le fasce d'eta'.

Nessuna differenza e' stata invece constatata tra il gruppo dei traumatizzati cranici e il gruppo di controllo. Tuttavia risultati anteriori riportati da altre equipes lasciano pensare che il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer e' superiore anche in questo tipo di persone.

(American Journal of Epidemiology, vol. 142, n. 12, pagg. 1300-1305)

(Red/Adnkronos Salute)