CANCRO: IDENTIFICATO IL FHIT, NUOVO GENE SOPPRESSORE
CANCRO: IDENTIFICATO IL FHIT, NUOVO GENE SOPPRESSORE

Filadelfia, 23 feb. (Adnkronos Salute) - E' stato identificato nella regione 3p14.2 del cromosoma 3 un nuovo gene soppressore dei tumori, denominato FHIT, che sta per Fragile Histidine Triad. La scoperta fatta da ricercatori americani viene desritta in una articolo che appare oggi sulla rivista Cell.

Si tratta di un gene la cui alterazione per delezione, dislocazione o mutazione e' fortemente associata al carcinoma dell'esofago, dello stomaco, del colon o delle vie respiratorie (nasofaringe). E Masataka Ohta e colleghi del Jefferson Medical College, autori della scoperta, sottolineano che questi tipi di cancro chiamano in causa delle linee cellulari epiteliali particolarmente esposte a cancerogeni 'ambientali', quali nicotina, caffeina e alcool.

Sono state dunque identificate anomalie a livello delle due copie del gene FHIT, in particolare per differenti cancri del tratto digestivo: 5 tumori dell'esofago su 10, 5 cancri dello stomaco su 9 e 3 carcinomi del colon su 8.

''Siamo quasi sicuri - commenta il dottor Kay Huebner uno dei responsabili dell'equipe americana - di trovare anche delle alterazioni di questo gene in altri tipi di cancro''.

Il prodotto del gene FHIT, cosi' denominato per la sua similitudine con il gene HIT, corrisponde ad una piccola proteina, probabilmente un enzima cellulare, la cui funzione non e' ancora nota. Tuttavia i ricercatori contano di spiegare rapidamente questo ''mistero'' basandosi sulla somiglianza con la proteina HIT del lievito. Sperano infatti che la conoscenza delle funzioni cellulari della proteina FHIT permettera' di capire i meccanismi di cancerogenesi e possa, a piu' lungo termine, portare alla realizzazione di agenti terapeutici.

E' questa l'ultima scoperta in ordine di tempo per quanto riguarda la lotta ai tumori, ma e' il risultato di una serie di scoperte precedenti, iniziate nel 1979 con quella di una traslocazione tra il cromosoma 3 e 8, in un caso di carcinoma renale ereditario. Altri studi, in seguito, hanno confermato che la regione 3p14.2 del cromosoma 3 era particolamente ''fragile'', frequentemente esposta a rotture e anomalie, indotte da alcuni cancerogeni ambientali.

(Stg/Adnkronos Salute)