OSPEDALI: FONDI PRIVATI ALLA PEDIATRICA DE MARCHI DI MILANO
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OSPEDALI: FONDI PRIVATI ALLA PEDIATRICA DE MARCHI DI MILANO

Milano, 27 feb. (Adnkronos Salute) - Fondi privati nel progetto di ristrutturazione della Clinica Pediatrica De Marchi di Milano, che fa parte degli Istituti Clinici di Perfezionamento. Sono stati raccolti dall'Associazione per il Bambino Nefropatico, dall'Associazione Lombarda per la Fibrosi Cistica e dalla Fondazione G.e D. De Marchi per la Lotta contro le Emopatie e i Tumori dell'Infanzia.

Solo con il finanziamento pubblico - ha detto il dottor Andrea Mattiussi, direttore generale ICP, presentando oggi l'iniziativa - non ce l'avremmo fatta. Adesso la sfida che lanciamo e' duplice: mantenere i tempi programmati per completare la ristrutturazione (fine 1997) e dimostrare che anche il settore pubblico puo' essere efficiente come quello privato, se si lavora con certe regole''.

Il finanziamento pubblico per l'edilizia e' rappresentato da 7 miliardi e mezzo stanziati dalla Regione, dal miliardo del CIPE, dal miliardo degli ICP e dagli 800 milioni del Ministero della Sanita' per il reparto isolamento (AIDS), cui vanno ora ad aggiungersi i 2 miliardi raccolti dalle associazioni. Agli arredi ha provveduto la Cariplo, stanziando 650 milioni, agli strumenti invece l'Associazione per il bambino nefropatico, raccogliendo un ulteriore miliardo e 300 milioni.

La fine dei lavori nel primo lotto (accettazione, parte dei servizi generali, tutti i servizi igienico-sanitari, due reparti di degenza per i bambini dai due anni in su) e' prevista il prossimo mese di giugno. A meta' del prossimo anno sara' inaugurato il secondo lotto (pronto soccorso pediatrico, day hospital, terapia intensiva, il nuovo reparto dialisi e i nuovi servizi di nefrologia e cardiologia).

La Clinica De Marchi e', con l'Ospedale Buzzi, l'unico centro pediatrico polivalente dell'area milanese - e' stato sottolineato nel corso dell'incontro - ma ha un maggior numero di sottospecialita'. Attualmente sono 2.323 i bambini affetti da gravi patologie croniche che vi fanno riferimento (ambulatorio o day hospital o ricovero): tra questi, 475 colpiti da fibrosi cistica, 512 da reumatismi cronici dell'infanzia, 220 da sindromi malformative, 162 da talassemie trasfusioni-dipendenti e 120 da epatite croniche.

E in futuro, un altro fiore all'occhiello: un centro trapianti organo (prima rene, poi fegato). Presto sara' inoltrata la richiesta di certificazione delle sale operatorie.

(Bos/Adnkronos Salute)