ASSOBIOMEDICA: FARE CHIAREZZA SU CHI DEVE PAGARE DEBITI USSL
ASSOBIOMEDICA: FARE CHIAREZZA SU CHI DEVE PAGARE DEBITI USSL

Milano, 5 apr. (Adnkronos Salute) - Quando verranno pagati i debiti delle USSL, quando si fara' chiarezza sulle responsabilita', quando si rispetteranno i diritti dei fornitori: sono le domande che pone Assobiomedica, l'associazione nazionale per le tecnologie biomediche e diagnostiche, sottolineando la confusione che regna oggi a livello normativo.

Da un lato, ci sono le nuove aziende sanitarie - si legge in una nota - nei confronti delle quali le Regioni non possono far gravare i debiti contratti dalle vecchie USSL alle quali sono subentrate; dall'altro, le Regioni che sono state designate all'intero pagamento di tali debiti, impegno che le Regioni non hanno in realta' mantenuto.

Inoltre, gli uffici per le gestioni a stralcio di tali debiti che le Regioni avrebbero dovuto rendere operativi per fare chiarezza sull'entita' del debito. ''Cio' non e' avvenuto e con l'ultima manovra finanziaria tali uffici sono stati 'trasformati' in apposite gestioni liquidatorie. Infine, il decreto legge di lunedi' scorso 1 aprile che sembrerebbe aver di fatto annullato la rsesponsabilita' delle Regioni sui debiti pregressi, contribuendo a rendere indecifrabili ruoli e responsabilita'''.

''In mezzo - denuncia Assobiomedica - ci sono i fornitori di tecnologie biomediche e diagnostiche che, oltre a non vedersi pagare le fatture precedenti al 1995, continuano a non sapere neppure chi sia il soggetto giuridico presso il quale tentare di rivalersi''.

L'industria biomedica e diagnostica alla fine del 1994 vantava un credito nei confronti delle USSL con un tempo medio di pagamento di oltre 300 giorni, a fronte dei 90 giorni che la legge imponeva alle stesse USSL come massimo tempo per onorare le fatture dei fornitori. ''Trascorso un anno dalla riorganizzazione del Servizio Sanitario Nazionale - conclude la nota - i dati rilevati dal Centro Studi Assobiomedica dimostrano che, in termini finanziari, nulla e' cambiato rispetto al passato: i tempi di pagamento delle fatture di alta tecnologia, da parte del Sistema Sanitario Nazionale (nuove aziende sanitarie e uffici stralcio) non solo non sono migliorati, ma si sono ulteriormente allungati di oltre il 5%, rispetto all'anno precedente''.

(Com/Adnkronos Salute)