LINFOMA CUTANEO A CELLULE T: 58% RISPOSTA CON METROTEXATE
LINFOMA CUTANEO A CELLULE T: 58% RISPOSTA CON METROTEXATE

San Francisco, 10 apr. (Adnkronos Salute) - Il metotrexate a basso dosaggio rappresenta un efficace trattamento di prima intenzione nella maggior parte dei pazienti colpiti da linfoma cutaneo a cellule T. E' quanto emerge da uno studio californiano condotto da S. Zackeim e colleghi dell'Universita' di Medicina di San Francisco i quali hanno ottenuto un tasso di risposta globale del 58% in 29 pazienti colpiti da LCCT con prurito intenso, generalizzato e refrattario ai trattamenti precedenti.

''La cura dell'LCCT con eritrodermia e' difficile, spiegano i dermatologi americani, sottolineando la prognosi grave accompagnata da una durata della sopravvivenza media di 3 anni.

E' stato somministrato a 29 pazienti del metotrexate in dose da 5 a 125 mg a settimana per due mesi. Dodici (41%) hanno mostrato una remissione completa, determinata dalla scomparsa totale dei sintomi clinici dell'LCCT, cinque (17%) hanno avuto una risposta parziale, definita da una riduzione di almeno il 50% della gravita' della malattia.

Il periodo di remissione media e' stato di 31 mesi e la sopravvivenza e' aumentata in media a 8,4 anni, con risultati migliori rispetto a studi precedenti compiuti su 2 grandi gruppi di pazienti.

Tra gli effetti secondari, i dermatologi hanno registrato un aumento reversibile del tasso sierico delle transaminasi e delle complicazioni gastrointestinali rispettivamente per il 27 e il 24% dei casi.

(Journal of American Academy of Dermatology, vol.34, n.4, pagg. 626-631)

(Stg/Adnkronos Salute)