INFEZIONI GINECOLOGICHE: ITRACONAZOLO E CLOTRIMAZOLO
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INFEZIONI GINECOLOGICHE: ITRACONAZOLO E CLOTRIMAZOLO

Montreal, 23 mag. (Adnkronos Salute) - Una terapia di un giorno con itraconazolo per via orale ha la stessa efficacia del clotrimazolo per via intravaginale nel trattamento di una vulvo-vaginite da lieviti.

Lo studio multicentrico canadese, da cui si deduce il dato, includeva 221 donne che avevano ricevuto in cieco semplice sia 400 mg per via orale (200 mg con il pasto serale e 200 mg l'indomani mattina) di itraconazolo (Janssen Pharmaceutica), sia 500 di clotrimazolo (Bayer) per via vaginale in una sola dose.

I sintomi e i segni micologici sono stati valutati per un periodo di 2 mesi.

Ai giorni 10 e 30, i tassi di guarigione clinica e micologici erano simili nei due gruppi: circa 65% di guarigioni cliniche e un po' piu' dell'80% di guarigione micologica.

In tutto, 69 pazienti (31%) hanno segnalato reazioni indesiderate che sono state in generale transitorie e leggere; questi pazienti si dividevano in egual misura nei due gruppi.

L'itraconazolo e' stato piu' sovente associato a disturbi riguardanti l'apparato digestivo o il sistema nervoso centrale mentre il clotrimazolo provoca soprattutto sintomi genito-urinari.

Gli autori non riportano nessun segno di epatotossicita'. Essi segnalano una frequenza piu' elevata di ricadute tra le donne che assumono contraccettivi orali e tra quelle che presentano sintomi da piu' di 10 giorni prima del trattamento.

(Canadian Journal of Infectious Diseases, vol. 7, n. 2, 1996. pagg. 110-4)

(Red/Adnkronos Salute)