TROMBOCITEMIA ESSENZIALE: DETERMINATI I FATTORI DI RISCHIO

Roma, 11 giu. (Adnkronos Salute) - Per la prima volta, ricercatori italiani hanno mostrato che la trombocitemia essenziale puo' essere legata a fattori di rischio comportamentali e ambientali.

Il dr. Alfonso Mele e i suoi colleghi del Laboratorio di Epidemiologia e di Biostatistica di Roma, hanno in effetti constatato l'esistenza di una associazione statistica della trombocitemia essenziale con l'abitudine a tingersi i capelli, con il vivere in una casa dai muri calcarei, o con l'esercizio di mestieri quali l'elettricista o il calzolaio.

Gli specialisti del gruppo italiano ricordano che ''la trombocitemia essenziale e' una malattia mieloide ipertrombocitaria, caratterizzata da emorragie, splenomegalia e spesso trombosi vascolare, che puo' evolvere verso una leucemia acuta''.

In uno studio casi-controllo, gli autori hanno esamninato i fattori di rischio per questa patologia, a partire da una coorte di 39 pazienti e 156 controlli, confrontabili rispetto alle caratteristiche demografiche.

Si e' osservato cosi' che l'abitudine a tingersi i capelli, specie con la tintura nera, per un periodo maggiore a 10 anni e' associato a un odds ration del 5,3 di avere una trombocitemia essenziale.

Gli autori proseguono indicando che vivere piu' di 9 anni in una casa costruita con materiale calcareo, utilizzato principalmente nel Centro e nel Sud dell'Italia, espone a un rischio relativo di 5,1.

Infine i ricercatori hanno ossevato una relazione tra la malattia e il mestiere di calzolaio, con un OD del 2,7, mentre quello di elettricista corrisponde si' ad un fattore di rischio, ma gli autori gli hanno attribuito un odds ration infinito in assenza di casi controllo adeguati.

Gli specialisti spiegano le relazioni mettendo in causa sostanze differenti dotate di attivita' mutagena: nel caso delle tinture per capelli, esse si sono infatti rivelate cancerogene sugli animali, come gia' evidenziato in altri tre studi. Per quanto riguarda i calzolai, essi sarebbero esposti a solventi organici come il benzene, contenuto nelle colle utilizzate nelle calzature.

Cosi', l'esposizione a campi magnetici, in grado di ridurre la produzione della melatonina pineale, associata ad un aumento del cancro, viene presa in considerazione per spiegare il rischio associato al mestiere di elettricista. I materiali calcarei ''incriminati'', infine, interverrebbero sul rischio di trombocitemia essenziale emettendo raggi gamma da radionucleidi e del radon.

(Cancer, vol. 77/10, pagg. 2157-61)

(Red/Adnkronos Salute)