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OBESITA': COME LA SI COMBATTE ALL'INRCA

Roma, 10 apr. (Adnkronos Salute)- Circa 300 obesi ''gravi'' varcano, ogni anno, la soglia dell'Inrca, l'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico di Roma pe ri problemi del metabolismo. E quasi la meta' riesce a risolvere il suo problema in modo duraturo, seguendo col massimo scrupolo e con la massima costanza le indicazioni fornite dalle equipe di specialisti che operano nell'Istituto.

Guarire dall'obesita', dunque, si puo'. ''Ma noi medici -avverte il Direttore Sanitario dell'Istituto, il prof. Giuseppe Riondino- non facciamo miracoli. I miracoli li fa il paziente''. Al quale i sanitari dell'Inrca insegnano per prima cosa a combattere la ''sindrome del peso oscillante'', da cui sono affetti praticamente tutti gli obesi. ''L'approccio al problema obesita' -spiega Riondino- e' in genere quello di dimagrire e rigonfiarsi a fasi alterne. I pazienti si affidano a ricette miracolistiche, cambiano medico, cambiano continuamente diete. Vivono, insoma, nel disordine terapeutico e nel disordine alimentare''.

''E invece l'obesita', specialmente quella grave, si associa sempre a patologie cardiovascolari, diabetiche, ipertensive, metaboliche, endocrinologiche, dell'apparato scheletrico. Si tratta di individuare l'esistenza di queste patologie, e di curarle in modo appropriato. Un approccio multidisciplinare, insomma. Ed e' quello che facciamo all'Inrca, avvalendoci della collaborazione di equipe mediche specializzate. Senza trascurare i risvolti psicologici del problema obesita', che coinvolgono in particolare i cosiddetti grandi mangiatori''.

(Ctz/Adnkronos Salute)