INDUSTRIA: INDAGINE TECNOFARMACI SU 35 AZIENDE IN ITALIA
INDUSTRIA: INDAGINE TECNOFARMACI SU 35 AZIENDE IN ITALIA

Roma, 10 apr. (Adnkronos Salute)- E' stata resa nota oggi dalla Tecnofarmaci l'indagine sulla ricerca dell'industria farmaceutica in Italia nel triennio 93-95 nel corso del convegno ''Quale ricerca farmaceutica in Italia'' tenuto all'Accademia di storia dell'arte sanitaria'' di Roma.

Sono state prese in esame 35 aziende operanti in Italia: 18 italiane e 17 multinazionali. Le aziende che hanno partecipato all'inchiesta hanno fornito dati che riguardavano progetti in corso di tipo innovativo o migliorativo e cioe' ricerca che tende a definire o migliorare le proprieta' di un prodotto individuandone le qualita' terapeutiche.

Nel 1993 sono stati investiti, in totale dalle 35 aziende, 778 miliardi di lire, che sono diventati 804 nel 1994 e 857 nel 1995. All'interno dei due gruppi (aziende italiane e multinazionali) pero', si sono verificate sostanziali differenze; le aziende italiane hanno conosciuto nel 1994 un periodo ''nero'', al contrario delle multinazionali il cui trend, nel triennio, risulta in crescita. Nel dettaglio, gli investimenti di aziende italiane nel 1993 sono stati pari a 574 mld di lire, 560 mld nel 1994 e 587 mld nel 1995. Le multinazionali in Italia hanno investito 204 mld nel 1993, 244 mld nel 1994 e 270 mld nel 1995.

Anche per quel che riguarda gli occupati in ricerca, le aziende italiane, nel triennio 93-95 preso in esame, hanno registrato un calo: erano 2.588 gli ''scientist'' nel 1993, per diventare 2.504 nel 1994 e raggiungere le 2.423 unita' nel 1995. Il dato totale (35 aziende) di occupati in ricerca nel triennio segue una curva diversa (4.414 persone nel 1993; 4.509 nel 1994 e 4.433 nel 1995) mentre nelle multinazionali operanti in Italia gli addetti alla ricerca sono sempre aumentati di numero: 1.826 nel 1993, 2.005 nel 1994 e 2.010 nel 1995.

In netto vantaggio l'industria italiana nel campo delle pubblicazioni, riferite ai progetti in corso nel triennio, su riviste internazionali: sono state 1.195 contro le ''sole'' 758 registrate dalle aziende multinazionali.

(Pag/Adnkronos Salute)