AIDS: PANCREATITE ACUTA SEGNO DI PRIMO-INFEZIONE HIV
AIDS: PANCREATITE ACUTA SEGNO DI PRIMO-INFEZIONE HIV

Milano, 19 giu. (Adnkronos Salute) - La pancreatite acuta potrebbe rappresentare il primo segno clinico di una primo-infezione da HIV, aggiungendosi cosi' alla lista delle manifestazioni cliniche gia' note indicati di questa fase. E' quanto affermano medici italiani dell'Istituto San Raffaele di Milano e svizzeri del Centro Ospedaliero Universitario di Losanna, che ne descrivono 2 casi sul New England Journal of Medicine.

La manifestazione clinica piu' comune della primo-infezione e' una malattia che assomiglia alla mononucleosi, mentre in altri casi vengono indicati sintomi di polmonite da P. carinii, criptosporidosi, esofagite herpetica o febbre emorragica.

Il primo caso descritto e' quello di un eterossesuale 52enne, con partner sieropositivo, che ha accusato febbre, dolore addominale grave e linfoadenopatia, e in seguito comparsa di rush. Gli esami radiologici hanno messo in evidenza un edema del pancreas con regioni leggermente necrotizzate.

La pancreatite e' scomparsa con un adeguato trattamento in 6 settimane, ma durante lo stesso periodo nel paziente si e' verificata la sieroconversione ed e' stato cosi' iniziato un trattamento con AZT. La carica virale e' risultata irrilevabile dopo 20 mesi.

Il secondo caso e' quello di un uomo eterosessuale, che si e' presentato con febbre, rush tosse e faringite. Anche in assenza di dolori addominali, l'ecografia ha messo in evidenza un edema del pancreas. Questo e' scomparso dopo 6 settimane durante le quali il paziente ha avuto la sieroconversione.

Il trattamento antiretrovirale con AZT e' iniziato 1 mese dopo, e a distanza di 4 mesi e' stato aggiunto 3TC. Il paziente e' rimasto asintomatico con una carica virale di 3,6 log10.

(NEJM, 19 giu., vol. 336, n. 25, pagg. 1836-1837)

(Red/Adnkronos Salute)