MALATTIE RESPIRATORIE: IN 20% BAMBINI L'ORIGINE E' ALIMENTARE
MALATTIE RESPIRATORIE: IN 20% BAMBINI L'ORIGINE E' ALIMENTARE

Roma, 3 lug. (Adnkronos Salute) - Le malattie respiratorie dei bambini dai 2 ai 6 anni nel 20% dei casi hanno un'origine alimentare. E' quanto afferma il prof. Roberto Ronchetti, direttore della I Clinica pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma che ha realizzato uno studio su oltre 400 bambini affetti da disturbi respiratori di diversa entita'. Nel 70% dei casi, i sintomi dei bambini (200) sottoposti oltre che alla normale terapia anche a una dieta accurata, sono scomparsi o si sono notevolmente ridotti. Soltanto il 20% dei bambini la cui alimentazione e' rimasta invariata ha invece reagito positivamente alla cura.

''La dieta proposta ai piccoli pazienti -ha detto Ronchetti- e' basata sull'eliminazione degli alimenti allergenici piu' comuni: divieto assoluto di consumare latte, uova e cibi confezionati, i bambini inoltre non devono mangiare i cibi che non gradiscono ma devono assumere per ciascun pasto un numero limitato di alimenti evitando troppe associazioni o troppi ingredienti''. Secondo Ronchetti in presenza di disturbi respsratori la cui causa non e' chiara e' necessario proporre questo tipo di dieta anche quando non si e' individuato l'alimento (o il gruppo di alimenti) allergenico.

''E' ormai necessario -ha concluso Ronchetti- rivedere la definizione di intolleranza alimentare. Finora si e' definita solo per esclusione; bisognava poi essere molto sicuri che fosse il cibo la causa dei disturbi per proporre una dieta. In questo modo pero' il rischio era quello di considerare dipendenti dall'alimentazione solo i casi gravi, mentre ci sono moltissimi casi meno gravi che non rientrano nei canoni aurei del disturbo da cibo e finiscono per essere trascurati o curati principalmente con antibiotici, aerosol, ecc., quando invece l'unica vera soluzione sta nella semplice modificazione della dieta.

(Nsr/Adnkronos Salute)