MEDICI: BINDI - NUOVO CONTRATTO TUTELERA' SPECIALIZZANDI
MEDICI: BINDI - NUOVO CONTRATTO TUTELERA' SPECIALIZZANDI

Roma, 15 dic. (Adnkronos Salute) - Uno specifico contratto di diritto privato a tempo determinato per il medico in formazione. ''Un contratto che garantira' la qualita' della formazione e li tutelera' dall'utilizzo improprio delle loro prestazioni a copertura di posti vacanti o mancanti nelle piante organiche del Servizio Sanitario Nazionale''.

Questo il carattere del nuovo contratto per i medici specializzandi - illustrato oggi dal ministro della Sanita', Rosy Bindi, in una conferenza stampa - previsto dal disegno di legge delega, messo a punto dai ministeri della Sanita' e dell'Universita' e dalle Regioni, e per il quale la Camera ha approvato oggi uno stanziamento di 150 miliardi.

''Crediamo in questo modo di aver risposto alle domande che ci sono state rivolte dagli interessati - ha commentato il ministro - ma se ci si chiede altro, come ad esempio creare le condizioni per una assunzione all'interno del ssn, non possiamo ne' intendiamo rispondere oltre. Il testo del provvedimento, infatti - ha spiegato - istituisce una nuova figura contrattuale ad hoc, ne disciplina il trattamento economico e introduce una serie di novita', quali: la possibilita' di interrompere (per recuperare successivamente) il tempo della formazione per cause di leva, maternita' e malattia superiore ai 40 giorni; una copertura previdenziale e una assicurativa, a carico del Ssn, per danni allo specializzando o a terzi''.

La nuova normativa, per il ministro dell'Universita' e Ricerca Scientifica, Luigi Berlinguer, rappresenta un vero e proprio ''cambiamento radicale, perche' supera la figura dello studente con borsa di studio, finora rivestita dagli specializzandi. Oggi - ha spiegato Berlinguer in conferenza stampa - si riconosce loro la qualita' di persone che svolgono un lavoro, che soddisfano cioe' un'esigenza del paese attraverso una forma di contratto, sia pure atipica''.

Il provvedimento, che avra' decorrenza dall'anno accademico in corso ('97-98) qualunque siano i tempi di entrata in vigore della legge, ''garantira' insomma ai medici specializzandi - secondo il ministro - il diritto ad imparare oltre che a lavorare'' E a vigilare sul rispetto di queste garanzie ci sara' un'apposita Commissione mista Universita'-Regione, istituita in ciascuna regione, ''per evitare che i medici siano costretti, come e' spesso accaduto finora, a svolgere 'attivita'-tampone' nel Ssn che indeboliscono il loro apprendistato''.

(Fei/Adnkronos Salute)