SANITA': MFD - DATI PITBUS SU ACCESSIBILITA' PRESTAZIONI
SANITA': MFD - DATI PITBUS SU ACCESSIBILITA' PRESTAZIONI

Roma, 15 dic. (Adnkronos Salute) - Difficolta' di accesso ai servizi sanitari, ridotta capacita' di far fronte alla domanda e liste di attesa troppo lunghe. Questa la fotografia del SSN secondo il Pitbus, il pullmino del Tribunale per i diritti del Malato che ha girato, tra ottobre e novembre, 31 citta' in 19 regioni registrando, insieme alle sezioni locali, ai medici di famiglia e ai farmacisti, il grado di accessibilita' del SSN per esami e prestazioni. Sono state visitate 51 strutture, appartenenti a 43 aziende sanitarie o ospedaliere.

''In particolare - si legge nel documento conclusivo del Pit Salute - in base alla frequenza di telefonate arrivate al nostro numero e relative soprattutto a prestazioni ordinarie, sono state monitorate le liste d'attesa relative a ecografia mammaria, ecografia nel I trimestre di gravidanza, amniocentesi, visite e terapie odontoiatriche e ortodontiche''.

Per quanto riguarda l'ecografia mammaria, viene soddisfatto entro 30 giorni meno di un terzo delle richieste, nelle strutture esaminate. Dopo 2 mesi dalla domanda, e' stata evasa meno della meta' delle prestazioni prenotate, mentre il 42% viene erogato in un periodo che va dai 60 ai 90 giorni. Inoltre,''nella stragrande maggioranza delle strutture visitate, gia' agli inizi di ottobre '97, le prenotazioni erano bloccate sino al 31 dicembre''.

L'ecografia nel I trimestre di gravidanza e' erogata solo nel 58% delle strutture monitorate, che nel 44% dei casi riescono a fornire il servizio entro un mese. Una lista d'attesa di 2 mesi fa salire la percentuale al 50%. In poco meno della meta' delle strutture la prestazione e' di fatto inaccessibile, ''se si considera il dato relativo alle prestazioni erogate dopo 60 giorni, analogo a quelle non erogate''.

Per quanto riguarda l'amniocentesi, si e' constatata l'esistenza di liste d'attesa a numero chiuso; i tempi di consegna dei referti arrivano anche a 30 giorni dopo il prelievo. Questo a causa dell'assenza, in molti presidi, del genetista interno. Per la provincia di Latina prestazione, in particolare, non e' erogabile.

Il problema delle liste di attesa e' particolarmente sentito nel caso delle ecografie addominali. ''Spesso si prolungano fino a tre mesi e, nella stragrande maggioranza dei casi rilevati, sono bloccate sino a tutto il mese di dicembre '97''. Visita e terapia odontoiatrica non sono effettuabili nel 37% delle strutture esaminate. Nel 42% dei casi vi si accede entro 15 giorni, ma questo vale solo per la prima visita, ''mentre quelle successive e la terapia sono a discrezione dell'odontoiatra''.

Per quanto riguarda, infine, visita e terapia ortodontica, l'accesso alle prestazioni e' possibile dopo oltre 2 mesi, in piu' della meta' dei casi. ''Quello ortodontico - si afferma nel documento di Pit salute - e' in definitiva un servizio virtuale''.

(Stg/Adnkronos Salute)