ANGINA INSTABILE: PROGNOSI INFAUSTA AUMENTO FRIBRINOGENO E CRP
ANGINA INSTABILE: PROGNOSI INFAUSTA AUMENTO FRIBRINOGENO E CRP

Dallas, 22 dic. (Adnkronos Salute) - Un tasso elevato di fibrinogeno nei pazienti con angina instabile e' associato a un aumento del rischio di morte o infarto, secondo uno studio svedese, che conferma anche la prognosi infausta associata a un aumento della proteina C-reattiva (CRP).

Il tasso di fibrinogeno e di CRP e' stato misurato in 965 pazienti affetti da angina instabile inclusi nello studio FRISC. Il tasso di decesso a 5 mesi in ogni gruppo (rispettivamente con tassi di fibrinogeno inferiore a 3,38 g/l, tra 3,38 e 3,99 g/l o maggiore a 4 g/l) e' stato rispettivamente 1,6%, 4,6% e 6,9%, indicando un aumento di 4 volte del rischio di morte tra i tassi bassi ed elevati di fibrinogeno.

Il tasso di morte e/o di infarto e' stato rispettivamente 9,3%, 14,2% e 19,1%. Nel caso di CRP, i pazienti hanno presentato rispettivamente un rischio del 2,2%, del 3,6% e del 7,5%, indicando una differenza di un fattore maggiore a 3 tra i tassi bassi e elevati di CRP.

Il rischio associato a fibrinogeno e CRP e' stato ancora maggiore in un sottogruppo di pazienti nei quali risultava elevato il tasso di troponina T.

(Circulation, dic., vol. 96, n. 12, pagg. 4204-4210)

(Red/Adnkronos Salute)