CA.EPATOCELLULARE: EFFICACE LIPIDOL RADIOATTIVO
CA.EPATOCELLULARE: EFFICACE LIPIDOL RADIOATTIVO

Rennes, 29 dic. (Adnkronos Salute) - L'iniezione intra-arteriosa di lipidol radioattivo e' una tecnica piu' efficace della chemio-embolizzazione con cisplatino, per trattare un carcinoma epatocellulare o una ostruzione portale, con una maggiore tolleranza. Lo ha reso noto uno studio francese.

Per confermare i risultati parziali gia' ottenuti con l'iniezione intra-arteriosa di lipidol radioattivo iodomarcato (prodotto in farmaco dalla Cis Bio International), due equipe dell'ospedale di Pontchaillou (Rennes) e del centro antitumori Eugene-Marquis di Rennes hanno realizzato uno studio comparato con la tecnica di chemio-embolizzazione.

Dal settembre 1990 al settembre 1993, 142 pazienti che presentavano un carcinoma epatocellulare non resecabile sono stati randomizzati per ricevere sia delle iniezioni di 3 ml di lipidol (60 mCi, 2,2 GBq) nell'arteria epatica principale, che delle iniezioni di 70 mg di cispatino, nell'arteria epatica distale. Le iniezioni seguenti sono state somministrate rispettivamente il secondo, il quinto, l'ottavo, il dodicesimo e il diciottesimo mese.

Su 129 pazienti, le curve di sopravvivenza sono state simili: una sopravvivenza globale a 6 mesi, 1 anno, 2 anni, 3 anni, 4 anni del 69%, del 38%, del 22%, del 14% e del 10% per i pazienti trattati con il lipidol, e del 66%, 42%, 22%, 3% e 0% per quelli che avevano ricevuto la chemio-embolizzazione.

Inoltre, la riduzione della massa tumorale era identica con una risposta completa per un paziente nel primo gruppo, contro nessuno del secondo gruppo, e una risposta parziale per 15 e 16 pazienti rispettivamente. La tollerabilita' e' stata migliore per il nuovo trattamento che ha provocato solo tre effetti collaterali clinici gravi contro 29 della chemio-embolizzazione, e una trombosi arteriosa contro 10, dopo angiografia.

(Hepatology, vol. 26, n. 5, p. 1156-1161)

(Tra/Adnkronos Salute)