CANCRO: ISTITUTI ONCOLOGICI - SU DI BELLA RISPETTO PROCEDURE
CANCRO: ISTITUTI ONCOLOGICI - SU DI BELLA RISPETTO PROCEDURE

Genova, 29 dic. (Adnkronos Salute) - Parlamento, ministro della Sanita' e assessori regionali alla Sanita' devono imporre il rispetto delle procedure messe a punto dalla comunita' scientifica, in ogni Nazione civile, per la sperimentazione sull'uomo di farmaci e metodologie diverse da quelle gia' autorizzate e gia' in uso. L'invito viene dal Comitato di coordinamento oncologico, che riunisce i direttori scientifici degli Istituti Nazionali per la ricerca sul cancro.

''A garanzia del rispetto delle norme ormai internazionalmente codificate - afferma il professor Leonardo Santi, direttore dell'Istituto per la ricerca sul cancro di Genova e coordinatore del Comitato - sono stati istituiti in ogni Paese appositi organismi che devono pronunciarsi anche in riferimento al Codice di Deontologia medica, che deve in ogni caso essere osservato''.

''Una buona pratica clinica - continua Santi - impone l'osservanza di regole cui nessuno puo' sottrarsi, sia esso medico al vertice di Istituzioni accademiche, medico di famiglia o medico indipendente da qualsiasi struttura. Ne' vi puo' essere episodio emotivo tale da sovvertire norme predisposte a tutela dei cittadini e per verificare se le piu' diverse ipotesi hanno o no validita' scientifica''.

(Stg/Adnkronos Salute)