CA.RENALE: CHIRURGIA LA CURA MIGLIORE
CA.RENALE: CHIRURGIA LA CURA MIGLIORE

Chicago, 29 dic. (Adnkronos Salute) - Dopo l'ultimo rapporto sui tumori del rene del National Cancer Data Base negli Stati Uniti, queste patologie vengono diagnosticate a stadi sempre piu' precoci e sempre con maggiore precisione. Di conseguenza, l'intervento chirurgico viene effettuato sempre piu' spesso, in prima linea, per gli stadi I e III del cancro del rene.

Questi dati provengono dall'analisi di 3,7 milioni di casi di tumore registrati tra il 1985 e il 1993 negli Stati Uniti, dei quali, 8.140 erano tumori del rene nel 1988 e 10.617 nel 1993; essi rappresentano piu' di un terzo dei tumori renali diagnosticati negli Stati Uniti in quelle sole date, sottolineano gli autori dello studio.

Senza sorpresa, questa analisi conferma che i pazienti colpiti da tumori renali di I o II stadio hanno maggiori possibilita' di sopravvivenza piuttosto che a stadi piu' avanzati. E malgrado un frequente impiego di trattamenti ''aggressivi'' e di terapie adiuvanti ad essi, il risultato clinico e' piuttosto scarso.

Gli autori dello studio aggiungono inoltre, che la distinzione tra gli stadi I e II sembra addirittura ''artificiale'', considerando i risultati in termini di sopravvivenza (86,8% e 85,5% per 5 anni dopo la diagnosi). Ma l'American Joint Committee on Cancer ha pubblicato quest'anno la quinta edizione del suo Cancer Staging Manual, che dovrebbe chiarire meglio la questione, ridefinendo lo stadio I per i tumori della grandezza di meno di 7 cm, e lo stadio II per i tumori piu' grandi di 7 cm.

(Cancer, vol. 80, n. 11, p. 2167-2174)

(Tra/Adnkronos Salute)