CA.VESCICA: TPA PROGNOSI TRATTAMENTO E SOPRAVVIVENZA
CA.VESCICA: TPA PROGNOSI TRATTAMENTO E SOPRAVVIVENZA

Filadelfia, 29 dic. (Adnkronos Salute)- Secondo uno studio francese, il tasso serico dell'antigene polipeptidico tissutale (TPA) prima del trattamento sarebbe un fattore di prognosi della risposta al trattamento e della sopravvivenza nel cancro invasivo della vescica.

Il TPA rappresenta -ricorda l'equipe della dott.ssa Catherine Maulard-Durdux del servizio oncologico-radioterapico dell'ospedale Tenon- un marcatore della differenziazione e della proliferazione dei tessuti dell'epitelio ed un aumento del suo tasso serico e' stato osservato in alcuni pazienti con cancro invasivo della vescica. I ricercatori hanno percio' verificato questa osservazione in 167 pazienti, misurando le concentrazioni seriche di TPA con dosaggi radioimmunologici prima del trattamento, alla fine del trattamento e durante il follow up.

Prima del trattamento il 42% dei pazienti (76) aveva un tasso elevato di TPA, cosa che suggerisce il suo non essere un fattore diagnostico. Ma questo tasso era correlato allo stadio del tumore (II verso III e IV, p=0,02), allo stadio linfonodi (NO vs N1 e N2, p=0,00001) e a quello metastatico (MO vs M1, p=0,000001) ma non allo stato istologico (grado 1 vs 2 e 3). Il 95% dei pazienti con un tasso sierico di TPA prima del trattamento, inoltre, non presentava piu' malattia residuale alla fine del trattamento, contro soltanto il 53% dei pazienti con elevati tassi iniziali (p=0,00000001).

Dopo tre anni di follow up, infine, il tasso di sopravvivenza globale ed il tasso di sopravvivenza senza malattia erano rispettivamente del 76% e del 67% per i pazienti con tassi iniziali normali di TPA contro il 46% e il 25% di quelli con tassi elevati prima del trattamento. Un'analisi multivariata ha mostrato -concludono gli autori- che il tasso sierico di TPA e' un fattore di prognosi indipendente della sopravvivenza (p=0,03).

(Journal of Clinical Oncology, vol.15, n.12, pagg.3446-3450)

(Gap/Adnkronos Salute)