SINDROME DI BEHCET: STUDIO SU EFFICACIA TALIDOMIDE
SINDROME DI BEHCET: STUDIO SU EFFICACIA TALIDOMIDE

Istanbul, 23 mar. (Adnkronos Salute) - Il talidomide, farmaco ipnotico non barbiturico, dotato di effetti immunodeprimenti, si e' dimostrato efficace nel trattamento dei principali sintomi della sindrome di Behcet, malattia infiammatoria multisistemica ad andamento progressivo, caratterizzata dall'associazione di uveite (processo infiammatorio a carico della tonaca interna di rivestimento della sclera dell'occhio) e di ulcere recidivanti, localizzate alla bocca e ai genitali, e lesioni follicolari, secondo uno studio turco pubblicato su ''Annals of Internal Medicine''.

La malattia presenta una frequenza importante (centinaia di casi) in paesi come Turchia, Stati del Baltico, Italia del Sud, Africa del Nord, Iran, Cina, Corea e Giappone, mentre poche unita' di casi sono stati recensiti negli ultimi anni negli USA. Il dottor Yasiki e colleghi del Centro di Ricerca sulla Sindrome di Behcet dell'Universita' di Istanbul hanno valutato l'efficacia sulla malattia di 2 dosi di talidomide, in uno studio condotto in doppio cieco contro placebo, su 96 uomini (32 casi trattati con 100 mg/die, 31 casi con 300 mg/die e 32 placebo), di una terapia di 24 settimane seguita da un follow-up di 4 settimane.

I risultati hanno mostrato la scomparsa completa delle ulcere nel 6% dei casi trattati con 100 mg/die, nel 16% dei casi trattati con 300 mg/die e nello 0% dei placebo. Gli effetti si sono presentati a partire dalla 4.a settimana di terapia per le ulcere orali, e dalla 8.a settimana per le ulcere genitali e le lesioni follicolari. Tuttavia gli effetti, presenti durante il trattamento, diminuivano rapidamente con la sospensione della terapia: le lesioni sono ricomparse. Tra gli effetti secondari osservati, un aumento significativo degli eritemi e polineuropatia.

(Annals of Internal Medicine, vol.128, n.6, pagg.443-450 & 494-495)

(Red/Adnkronos Salute)