CA.FEGATO: DELUDENTI RISULTATI TAMOXIFENE SU SOPRAVVIVENZA
Standard Sfoglia
CA.FEGATO: DELUDENTI RISULTATI TAMOXIFENE SU SOPRAVVIVENZA

Napoli, 3 lug. (Adnkronos Salute) - Il tamoxifene si e' dimostrato non efficace nel prolungare la sopravvivenza di pazienti colpiti da carcinoma epatocellulare. E' quanto evidenzia uno studio condotto dal professor Ciro Gallo della II Universita' di Napoli e colleghi del CLIP (Cancer of the Liver Italian Group), e pubblicato sull'ultimo numero del Lancet.

Studi randomizzati, di dimensioni ridotte, che hanno valutato questa nuova potenziale indicazione terapeutica, avevano finora fornito risultati contraddittori, secondo quanto ricordano gli autori. Da qui lo studio italiano, condotto su pazienti a tutti gli stadi della malattia sottoposti o meno a trattamento locoregionale e a cui sono stati somministrati 40 mg/die del farmaco. I soggetti arruolati sono stati, da gennaio '95 a gennaio '97, 496 di cui 477 valutati al 15 settembre 1997.

I risultati sono stati deludenti: 130 dei 277 pazienti assegnati al tamoxifene (55%) sono deceduti, contro 119 dei 240 del gruppo controllo (50%). La durata media di sopravvivenza e' stata di 15 mesi con tamoxifene, contro 16 mesi del gruppo controllo. ''I dati concludono gli autori - mostrano che il tamoxifene non aumenta la sopravvivenza dei pazienti affetti da carcinoma epatocellulare''.

(The Lancet, 4 luglio 1998, vol. 352, n.352, pagg. 17-20)

(Red/Adnkronos Salute)