LINFOMA NON-HODGKIN: CHEMIOTERAPIA EFFICACE IN QUELLO OSSEO
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LINFOMA NON-HODGKIN: CHEMIOTERAPIA EFFICACE IN QUELLO OSSEO

Filadelfia, 1 mar. (Adnkronos Salute) - Il linfoma non-Hodgkin primario localizzato alle ossa risulta curabile nella maggioranza dei bambini e adolescenti, dopo un trattamento chemioterapico di 9 settimane di intensita' moderata, senza radioterapia. E' quanto mostrato dal Gruppo di Oncologia Pediatrica di Filadelfia. Il trattamento classico di questo tipo di linfoma del bambino (che rappresenta circa il 5% dei linfomi non-Hodgkin), prevede l'irradiazione del sito primario. Piu' recentemente e' stata introdotta la chemioterapia.

I ricercatori hanno confrontato in 31 bambini i differenti effetti dei diversi approcci terapeutici: 8 mesi con chemioterapia piu' radioterapia del sito primario (femore, tibia, mandibola, clavicola) o chemioterapia di 9 settimane a base di vincristina, doxorubicina, ciclofosfamide e prednisone. Tutti i bambini hanno presentato risposta completa. Si e' registrato una sola recidiva dopo 22 settimane nel gruppo trattato per 9 settimane. Tuttavia il giovane paziente, ritrattato con la chemioterapia, non ha presentato (dopo 4 anni) nessuna recidiva.

Secondo i ricercatori questi dati suggeriscono che la sola chemioterapia puo' essere sufficiente, consentendo cosi' di evitare la radioterapia e gli effetti secondari ad essa correlati. Nel gruppo, la sopravvivenza a 5 anni, globale e senza episodi, e' stata stimata pari al 100% e al 95%.

(Journal of Clinical Oncology, vol.17, n.2, pagg.456-459)

(Tra/Adnkronos Salute)