DEPRESSIONE: CASI TEDESCHI DI ARITMIA DA MOCLOBEMIDE (ROCHE)
DEPRESSIONE: CASI TEDESCHI DI ARITMIA DA MOCLOBEMIDE (ROCHE)

Berlino, 7 giu. (Adnkronos Salute)- Segnalati al mensile tedesco di farmacovigilanza Arznei-telegramm diversi casi di aritmia associata all'assunzione dell'antidepressivo moclobemide (Roche) della classe degli inibitori della monoamino-ossidasi (anti-MAO). Ma la casa farmaceutica, riporta la pubblicazione, dichiara di non considerare questi casi come indicatori di un eventuale effetto aritmogeno del prodotto.

Nel primo caso e' stato riscontrato un disfunzionamento del nodo sinusale con un cambiamento tra il ritmo sinusale e quello atrio-ventricolare, con ECG a riposo su un uomo di 23 anni in trattamento da oltre 5 settimane. Il protrarsi del tempo di trasmissione del ritmo atrio-ventricolare e' stato poi riscontrato da un ECG su una donna di 31 anni, dopo qualche settimana di terapia antidepressiva. Alle stesse condizioni terapeutiche, un uomo di 37 anni e' stato vittima di una tachicardia sopra-ventricolare fino a 220 battiti al minuto e di un calo della pressione arteriosa sistolica a 60 mmHg.

Fino al 30 aprile, l'Istituto federale del farmaco (BfArM) ha recensito 50 effetti secondari di aritmie associate all'assunzione di moclobemide: 24 di questi, sottolinea infine Arznei-telegramm, si sono verificati in assenza di altri composti ad effetto aritmogeno.

(Arznei-telegramm, 5/99, pag.56)

(Gap/Adnkronos Salute)