OSTEOPOROSI: NOVARTIS CONTESTA EFFICACIA ALENDRONATO MERCK
OSTEOPOROSI: NOVARTIS CONTESTA EFFICACIA ALENDRONATO MERCK

New York, 16 giu. (Adnkronos Salute) - Novartis, principale produttore di calcitonina, contesta le conclusioni dello studio condotto da specialisti del Medical College of Virginia secondo cui il bifosfonato alendronato di Merck e' piu' efficace della calcitonina intranasale nel migliorare la densita' minerale ossea delle donne in menopausa colpite da osteoporosi.

I laboratori infatti, contestano in primo luogo, a questo studio ''finanziato da Merck'' di non aver preso in esame il tasso di fratture. Secondo Novartis, ''la comunita' scientifica riconosce che la densita' ossea non e' un criterio di efficacia che deve essere considerato per valutare il trattamento dell'osteoporosi, al contraio la riduzione del numero di fratture e' riconosciuta come criterio di efficacia dalla comunita' scientifica e dalla FDA''.

Inoltre, sempre secondo Novartis, ''i dati sulla densita' minerale ossea presentati non sono nuovi ma analoghi ad altri gia' ben documentati. Lo studio, che ha confermato l'efficacia della calcitonina spray nasale sull'osteoporosi, riducendo il numero di fratture, e' stato condotto su oltre 1.200 donne per la durata di 5 anni, contro le 229 donne studiate e il follow-up di 1 anno dello studio Merck''.

In conclusione, secondo Novartis, l'azione della calcitonina avviene ''con un accrescimento relativamente modesto della densita' minerale ossea, fattore questo che lascia supporre che a livello microscopico venga modificata la qualita' dell'osso e la sua struttura trabecolare''.

(Tra/Adnkronos Salute)